L'anno 1993 fu l'ultimo in cui il rapporto qualità musicale e quantità dei dischi stampati nel settore Death Metal si mantenne molto alto.
Fino a quell'anno, sembrerà incredibile ma questo è, tutti i dischi Death Metal sembravano di ottimo o di eccezionale valore e in effetti lo sono tuttora, dopodiché, nel 1994, avvenne il tracollo.
La scena statunitense era colossale, imbattibile, eppure quella europea si difendeva più che dignitosamente.
"Engraved in black" (copertina originale rosso/arancione) uscì proprio nel 1993.
Gli olandesi Acrostichon, con questo disco d'esordio, proposero un Death Metal crudo, verace, con qualche apertura Doom e delle chiare influenze Thrash, che snellivano bene le tracce.
La copertina a tre teste, invece, è quella della riedizione del 2011, che in più conteneva il demo "Dehumanized" del 1991.
Buon ascolto:
Engraved in Black:
Dehumanized:

